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Uomo investito da gommone
guidato da Kim Rossi Stuart
La vittima dell'incidente ha subito l'amputazione di un braccio. L'episodio è accaduto a Civitavecchia
Uomo investito da gommone E' tragica la vicenda che ha coinvolto la star del cinema italiano, Kim Rossi Stuart. L'attore ha infatti investito un uomo con il suo gommone nel tratto di mare di la Frasca a Civitavecchia, provocando ferite talmente gravi da rendere necessaria l'amputazione di un braccio alla vittima dell'incidente. L'uomo, che questa notte è stato trasferito in eliambulanza al Policlinico Gemelli di Roma, presenta anche una profonda ferita alla gamba destra causata dall'elica del natante. I medici del nosocomio romano stanno provando ad evitare l'amputazione anche di questo arto. L'uomo è in prognosi riservata ma non è in pericolo di vita.
L'UNIONE SARDA
DRAMMA NEL MARE DI CIVITAVECCHIA Sub travolto dal gommone della star Kim Rossi Stuart: ''Non c'era la boa'' Alla vittima sara' amputato un braccio
FULVIA CAPRARA ROMA
La sera d'estate squarciata da un grido, il sangue nel mare tranquillo oppresso dall'afa, la scia del gommone che fa dietrofront. E poi la corsa in ospedale, l'operazione, l'attesa. KIM ROSSI STUART, l'attore romano con la faccia d'angelo, e' indagato per il reato di lesioni colpose gravissime. L'altra sera, mentre rientrava da un pomeriggio di pesca nelle acque tra Civitavecchia e Tarquinia, ha investito un sub di 34 anni che, a causa dell'urto, ha perso un braccio e ha riportato una ferita alla gamba destra. Un'altra tragedia di luglio, di quelle che fanno a pugni con il clima allegro delle vacanze. La vittima e' ricoverata all'Ospedale Gemelli di Roma, in prognosi riservata, mentre ROSSI STUART, sconvolto, ha fatto sapere, attraverso una nota dello studio legale Gamberini, che l'incidente e' stato provocato dall'assenza della boa di segnalazione: «Sono moralmente ed emotivamente vicino alla vittima di questa tragedia e alla sua famiglia». L'attore ha raccontato di aver avvertito «un tonfo sordo. Vista l'assenza di qualsiasi segnalazione, ho pensato a un pezzo di legno. Voltandomi ho visto un sub affiorare visibilmente ferito, in drammatiche condizioni. Mi sono adoperato per prestargli i primi soccorsi, prendendolo a bordo, e cercando di arrestare coi mezzi che avevo l'emorragia». Una volta approdato, KIM ROSSI STUART ha fermato un'auto e ha caricato il ferito per farlo portare all'ospedale piu' vicino. Da quel momento non ha piu' avuto pace, aveva incastrato quelle poche ore di pesca in un giorno libero dal set di «Una questione di cuore», il nuovo film di Francesca Archibugi in cui recita la parte di un carrozziere colpito da infarto: «KIM e' sempre serissimo - dice il produttore del film Riccardo Tozzi -, e' abituato a immergersi in apnea e a stare sempre attento a tutto. So che ha prestato soccorso al ferito in modo eccezionale, lo ha tirato su, lo ha legato per cercare di bloccare l'emoraggia, ha fatto di tutto per fermare una macchina.... Ora e' disperato, cerchero' di convincerlo a tornare a lavorare sul set». Schivo, sensibile, bello e tormentato, come nel piu' classico degli stereotipi da star-system, KIM ROSSI STUART ha sempre portato nei suoi personaggi l'eco di una sofferenza interiore, l'ombra di un'inquietudine difficile da mettere a tacere. Una vita lontana dal gossip, amori silenziosi, protetti con cura dalla curiosita' dei rotocalchi. E poi la cognizione del dolore, nella vita come sul set. Nel 2005 aveva avuto un brutto incidente di moto, fratture gravi alle gambe, un lungo periodo di immobilita', proprio dopo il grande successo di «Romanzo criminale» , il film sulla banda della Magliana dove interpretava il ruolo del «Freddo». Non a caso il regista Michele Placido gli aveva affidato la parte del bandito con l'anima, l'unico attraversato dal dubbio che delinquere non fosse la sola maniera per vivere. Dal trauma lo aveva fatto riemergere il successo del primo film da regista, «Anche libero va bene», storia del rapporto difficile tra un padre senza moglie e un figlio bambino: «Avevo voglia di tornare a guardare il mondo con gli occhi dell'infanzia...Da registi si e' obbligati a mettersi a nudo, molto piu' profondamente di quando si recita». Subito dopo era arrivata la proposta di «Piano, solo», il film tratto dal libro di Walter Veltroni sul pianista jazz Luca Flores, morto suicida a 38 anni. La sceneggiatura lo aveva subito colpito, anche troppo: «Ho avuto paura di entrare in quel bagno di dolore e mi sono preso una pausa> >. Adesso c'e' la storia dell'Archibugi, ambientata nella corsia di un ospedale dove la sofferneza e' di casa ed e' impossibile non fermarsi a riflettere su quanto vale la vita. Gli amici dell'attore raccontano che ieri KIM e' voluto andare a visitare la persona che ha investito, che non riesce a riprendersi. Che maledice quell'uscita sul gommone acquistato da poco, per qualche ora di pesca, la sua grande passione, quasi piu' forte del recitare: «KIM e' una tabellina, precisissimo.
La Stampa 05-07-2008
DRAMMA A CIVITAVECCHIA
Il gommone di Kim Rossi Stuart
investe un bagnante, ora è grave
Parziale amputazione di un braccio
L'uomo, un 34enne, ha anche una profonda ferita a una gamba e i medici provano ad evitarne l'amputazione. Sulle cause dell'incidente sta indagando la guardia costiera. L'attore era alla guida del mezzo
Kim Rossi Stuart Civitavecchia, 4 luglio 2008 - Il gommone condotto dall'attore Kim Rossi Stuart ha investito un bagnante, ieri sera poco prima delle 20, a Civitavecchia. L'uomo è ricoverato ancora in gravi condizioni dalla scorsa notte al policlinico Gemelli di Roma, dove e' stato trasferito in ambulanza.
La vittima dell'incidente, un 34enne di Civitavecchia, ha subito la parziale amputazione del braccio destro. L'uomo presenta anche una profonda ferita alla gamba destra causata dall'elica del natante. I medici del nosocomio romano stanno provando ad evitare l'amputazione anche di questo arto. L'uomo e' in prognosi riservata ma non e' in pericolo di vita.
L'incidente e' avvenuto sul litorale della Frasca, a nord dell'area urbana di Civitavecchia. Sulle cause sta indagando la guardia costiera di Civitavecchia che nella tarda mattinata ha consegnato un primo rapporto al magistrato. Le indagini dovranno accertare il rispetto delle norme che regolano la navigazione da diporto, in particolare la distanza del gommone dalla riva e la sua velocita'.
Quotidiano.net
4/7/2008 (14:15) - LA TRAGEDIA
Kim Rossi Stuart, incidente in mare
Il bagnante investito dall'attore
ha subito l'amputazione del braccio
ROMA
È in gravi condizioni l’uomo di 34 anni che ieri sera è stato investito dal gommone dell’attore Kim Rossi Stuart a Civitavecchia. La vittima è stata soccorsa e trasportata all’ospedale Gemelli di Roma, dove è stata subito operata per la parziale amputazione di un braccio. Il fatto è accaduto ieri sera intorno alle 20 sul litorale della Frasca, a nord di Civitavecchia. La guardia costiera indaga sul caso e dovrà stabilire, con delle perizie, se l’attore stesse seguendo le regole della navigazione.
LaStampa.it
Kim Rossi Stuart indagato
per lesioni gravissime
L'attore interprete del film "Romanzo Criminale" aveva investito con il suo gommone un sub a Civitavecchia. Il provvedimento costituisce un atto dovuto in attesa che l'inchiesta accerti l'esatta dinamica dei fatti
Kim Rossi Stuart indagato Le cose per Kim Rossi Stuart ora si mettono davvero male. L'attore italiano, dopo aver investito un uomo con il suo gommone a Civitavecchia e aver causato l'amputazione del braccio della vittima, ora è indagato per il reato di lesioni colpose gravissime. Il provvedimento costituisce un atto dovuto in attesa che l'inchiesta, condotta dalla Guardia Costiera di Civitavecchia e coordinata dal pm della Procura locale Pantaleo Polifemo, accerti l'esatta dinamica dei fatti. Tuttavia, la posizione dell'attore sembra destinata ad aggravarsi dopo che un'imbarcazione della Guardia Costiera ha trovato sul luogo dell'incidente il pallone di segnalazione del sub. A quanto si è appreso, durante i primi interrogatori di ieri sera, Kim Rossi Stuart aveva detto di non avere visto la boa che segnalava la presenza del sub.
L'Unione Sarda
LaRepubblica.it
Kim Rossi Stuart investe un sub mentre è alla guida del gommone
Kim Rossi Stuart
CIVITAVECCHIA (ROMA) - E' indagato per il reato di lesioni colpose gravissime, con l'aggravante dell'amputazione di un arto, l'attore Kim Rossi Stuart, che ieri sera ha travolto un sub mentre era alla guida del suo gommone di 6 metri. L'uomo, D.M. 34 anni di Roma, ha perso il braccio destro ed è ricoverato all'ospedale Gemelli della capitale, dove i medici stanno cercando di salvargli la gamba destra. L'incidente è avvenuto in un tratto di mare al confine tra i comuni di Civitavecchia e Tarquinia, zona dove l'attore possiede un'abitazione.
Il provvedimento costituisce un atto dovuto in attesa che l'inchiesta, condotta dalla Guardia Costiera di Civitavecchia e coordinata dal pm della Procura locale Pantaleo Polifemo, accerti l'esatta dinamica dei fatti. Tuttavia, la posizione dell'attore sembra destinata ad aggravarsi dopo che un'imbarcazione della Guardia costiera ha trovato sul luogo dell'incidente la boa di segnalazione del sub che, durante i primi interrogatori di ieri sera, Kim Rossi Stuart avrebbe detto di non avere visto.
L'incidente è avvenuto ieri sera intorno alle 19.30 nei pressi delle "Saline" di Tarquinia. L'attore mentre era alla guida del suo gommone a un miglio e mezzo dalla costa non ha visto la boa di segnalazione di due sub impegnati una immersione e ha urtato il 34enne con la chiglia dell'imbarcazione.
Convinto di aver preso un oggetto galleggiante, Rossi Stuart ha comunque rallentato la velocità del gommone e si è voltato per verificare cosa avesse urtato, e si è reso conto della tragedia. M.D. infatti è affiorato dall'acqua con il braccio parzialmente staccato in mezzo al sangue. Così l'attore è tornato indietro e con l'aiuto dell'amico della vittima lo ha issato a bordo per poi tamponargli la ferita e bloccare l'emorragia con un panno e una cima da barca.
L'attore, mentre faceva rotta verso terra, ha incrociato un'altra imbarcazione alla quale ha chiesto di allertare immediatamente il 118 e di far arrivare l'autoambulanza in località "La Frasca" la pineta di Civitavecchia a nord di Torrevaldaliga Nord dove avrebbe accompagnato il ragazzo. una volta arrivato a terra il ferito è stato però caricato su una vettura privata e trasportato d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale S. Paolo di Civitavecchia dove al sub è stato amputato il braccio, parzialmente reciso, e suturata la ferita prima di essere caricato a bordo dell'eliambulanza e trasportato all'ospedale Gemelli di Roma. Qui al ragazzo è stata cicatrizzata la ferita al braccio e semi asportata una parte di gamba anch'essa lesionata dall'impatto con la chiglia del gommone. I medici stanno cercando di salvare l'arto. M.D. dopo l'intervento chirurgico è ora in prognosi riservata.
Le indagini sull'incidente, affidate dal sostituto procuratore Pantaleo Polifemo alla Polmare, sono ancora in corso. Gli inquirenti hanno sequestrato il gommone che ha investito il sub e tutta l'attrezzatura dei sommozzatori, boe di segnalazione comprese ritrovate questa notte dalla motovedetta della Capitaneria di Porto. Anche se la dinamica dell'incidente è stata ricostruita, resta ancora da effettuare una perizia sul gommone dell'attore. Secondo quanto accertato dalla polizia di frontiera, i sub erano in regola con le normative di sicurezza. Così come la velocità e la distanza dalla costa del gommone dell'attore erano nei limiti consentiti dalla legge.
(4 luglio 2008)
Cronaca
LAZIO/ KIM ROSSI STUART INVESTE SUB: NON C'ERA BOA SEGNALAZIONE
L'attore: ho sentito un botto, ho cercato di aiutarlo come potevo
postato da APCOM
Roma, 4 lug. (Apcom) - L'attore e regista Kim Rossi Stuart tornava da solo dopo una gita con il suo gommone al largo di Civitavecchia, erano circa le 19 di ieri sera quando ha sentito un colpo: si è fermato e ha visto un sub sanguinante. L'elica del gommone ha colpito un giovane di 34 anni, al ragazzo è stato amputato parzialmente un braccio e ora rischia anche la perdita di una gamba. "Sono moralmente ed emotivamente vicino alla vittima di questa tragedia e alla sua famiglia'", ha dichiarato l'attore in una nota, diffusa dal suo legale Alessandro Gamberini, che spiega anche l'accaduto: "Era a un miglio dalla costa, rispettando in pieno le norme di sicurezza, ma non c'era la boa di segnalazione, e se c'era era molto distante dal punto dell'impatto. Nel momento dell'incidente c'era infatti perfetta visibilità e lui non ha visto nulla, ha solo sentito un botto e si è fermato subito". E' su questo punto che gli avvocati di Kim Rossi Stuart chiedono alla Polmare di far verifiche per accertare la dinamica dei fatti.
L'avvocato Gamberini racconta inoltre come il suo assistito, appena ha visto il sub ferito, l'abbia trascinato a bordo e chiamato il 118 "abbia cercato di soccorrerlo come poteva, togliendosi gli indumenti e cercando di tamponare le ferite per scongiurare l'emorragia: era una lotta contro il tempo e lo sapeva". Gli avvocati ritengono che la vicenda vada chiarita in tutta la sua interezza, e si affidano - sottolinea Alessandro Gamberini - agli accertamenti e alle indagini della Polmare, della capitaneria di porto e della procura di Civitavecchia. "Ora è affranto - ha aggiunto il legale - e ha manifestato la sua vicinanza sia alla famiglia, che al ragazzo che sta lottando all'ospedale".
Nella nota ufficiale diffusa da Kim Rossi Stuart attraverso i suoi avvocati si legge infatti: "Sono moralmente ed emotivamente vicino alla vittima di questa tragedia e alla sua famiglia". E così raccont ai fatti l'attore-regista: "Ieri, mentre rientravo da un pomeriggio di pesca a a bordo del mio gommone a largo di Tarquinia, navigando circa un miglio dalla costa e controllavo come sempre lo specchio di mare davanti a me, ho avvertito un tonfo sordo. Vista l'assenza di qualsiasi tipo di segnalazione, ho pensato ad un pezzo di legno. Voltandomi ho visto immediatamente un sub affiorare visibilmente ferito in drammatiche condizioni. Mi sono adoperato per prestargli i primi soccorsi, prendendolo a bordo e cercando di arrestare coi mezzi che avevo l'emorragia. Arrivato all'approdo, ho fermato un auto e l'ho caricato con l'aiuto di altre persone, facendolo portare all'ospedale piu' vicino".
Ora il giovane è ricoverato all'ospedale romano Gemelli dove è stato operato. Il 34enne è grave ma non in pericolo di vita.
SUB TRAVOLTO COL GOMMONE
Kim Rossi Stuart indagato per lesioni
"L'importante è che Marco sia vivo"
Ha ferito gravemente il bagnante con il suo gommone, l'uomo ha subìto la parziale amputazione di un braccio e rischia l'amputazione di una gamba. L'attore: "Sono molto addolorato"
Il gommone di Kim Rossi Stuart
investe un bagnante, ora è grave
Parziale amputazione di un braccio
Kim Rossi Stuart Roma, 5 luglio 2008 - L'attore Kim Rossi Stuart è indagato per lesioni gravissime per aver investito e ferito gravemente un bagnante con il suo gommone l'altra sera a Civitavecchia. L'uomo investito, subito dopo l'incidente, è stato soccorso in elicottero all'ospedale romano Gemelli dove è stato operato: ha subìto la parziale amputazione di un braccio e rischia l'amputazione di una gamba, anche se i medici stanno cercando di salvare l'arto. Il 34enne è grave ma non in pericolo di vita.
"Sono molto addolorato. Al punto che non so nemmeno con quali parole dirlo". Così l'attore Kim Rossi Stuart commenta in un'intervista a "La Repubblica" l'incidente in mare in cui ha travolto un sub, Marco D'Orazio, a largo di Civitavecchia.
"Posso però giurare che non mi importa niente di quello che sarà, m'importa solo che Marco sia vivo" dice l'attore che auspica che "sia appurata la verità" e sottolinea di non aver visto "segnalazioni" altrimenti, aggiunge, "avrei girato al largo".
"Ero da solo. Stavo tornando -racconta- da una giornata di pesca, ero al largo di Montalto all'altezza di Tarquinia. Rientravo tranquillamente, non andavo veloce: Navigavo a circa un miglio dalla costa e controllavo come sempre lo specchio di mare davanti a me. Non ho visto nè una boa nè alcuna altra segnaletica".
"Ho sentito un colpo sordo. Pensavo -continua ancora- di aver preso un tronco. Invece ho visto con orrore affiorare il corpo di un sub che perdeva copiosamente sangue. Aveva un braccio quasi amputato.
Allora ho cercato di essere lucido e di fare tutto nel più breve tempo possibile. Prima di ogni cosa l'ho issato a bordo e ho cercato di tamponargli la ferita con quanto avevo a disposizione". "Sono andato a trovarlo all'ospedale Gemelli. Sono -aggiunge ancora- moralmente ed emotivamente vicino a Marco e alla sua famiglia".
Quotidiano.net
(AGI) - Roma, 5 lug. - Da tre mesi a due anni di reclusione e da 309 a 1.239 euro di multa. E’ quanto potrebbe rischiare Kim Rossi Stuart qualora gli venisse contestato il reato di “lesioni personali colpose” per aver investito con il suo gommone al largo di Civitavecchia il sub Marco D’Orazio. L’articolo 590 del Codice penale prevede infatti un’aggravamento della pena base (fino a tre mesi e fino a 309 euro di multa) qualora la lesione in questione sia “gravissima” come - e’ questo il caso - “la perdita di un arto” o “una mutilazione che renda l’arto inservibile”. Ad alleggerire pero’ la posizione dell’attore, concorrerebbe sicuramente il tempestivo soccorso prestato al ferito. “Si tratta di valutazioni del tutto premature - premette Alessandro Gamberini, il legale dell’attore - anche perche’ e’ tecnicamente inesatto parlare del mio assistito come indagato, visto che per il reato in questione si procede dietro querela della persona offesa (querela al momento non ancora presentata, ndr). Naturalmente, ci sono tutta una serie di accertamenti da fare, noi li aspettiamo con fiducia”. La versione di Gamberini resta sostanzialmente quella resa da Rossi Stuart ieri sera: “il mio assistito ha una grande esperienza di guida, ha rispettato tutte le norme di sicurezza: assicura di non aver visto alcuna boa di segnalazione, bisogna vedere dov’era posizionata quella che poi effettivamente e’ stata trovata rispetto al canotto del sub investito e del suo amico. Le condizioni di visibilita’? Erano piu’ che buone, la luce veniva di dietro”. Il legale racconta di aver parlato con Kim Rossi Stuart “poche ore fa. Il suo stato d’animo? E’ una vicenda che non puo’ non lasciare choccati: da una parte perche’ ti costringe a fare i conti con un corpo umano straziato, dall’altra perche’, se pure non e’ colpa tua, sei stato comunque tu a causare l’incidente”. Secondo le ultime notizie, per d’Orazio - non in pericolo di vita - sarebbe stato scongiurato il rischio di amputazione della gamba. (AGI)
Kim Rossi Stuart e Stefano Benni al PoesiaFestival
Kim Rossi Stuart e Stefano Benni sono i protagonisti del PoesiaFestival a Maranello. Giunta alla quarta edizione, la rassegna organizzata dall'Unione Terra di Castelli propone nel week-end due eventi di grande richiamo.
Sabato 27 settembre è la volta di Kim Rossi Stuart che alle 20.30 presso l'Auditorium Enzo Ferrari a Maranello interpreta alcuni passi di Shakespeare e dialoga col pubblico di poesia, cinema e teatro, in una suggestiva serata dal titolo "Dedicato a Shakespeare. Domenica 27 alle ore 16 al Parco Rangoni Machiavelli in via Sant'Antonio a Pozza è in programma il recital letterario con sottofondo musicale di Stefano Benni, che leggerà le sue poesie accompagnato da Andrea Farri al pianoforte e Niclas Benni alla chitarra (in caso di maltempo all'Auditorium Enzo Ferrari).
Sassuolo online 24/9/2008
Modena: Preziosi e Kim Rossi Stuart al Poesia Festival
18 settembre 2008
MODENA - Alessandro Preziosi e Kim Rossi Stuart: due attori affermati, due "belli" del cinema e del teatro italiano, apprezzati soprattutto dai più giovani, si cimentano con Cesare Pavese e l'immortale bardo, William Shakespeare. Il palcoscenico per entrambi è quello di Poesia festival '08 che, dal 25 al 28 settembre, animerà i borghi antichi di sette comuni modenesi.
Comincia Alessandro Preziosi con un omaggio a Cesare Pavese, a cento anni dalla nascita: giovedì 25 settembre alle 21.30 presso il Campo San Rocco a Levizzano Rangone, propone la prima nazionale dello spettacolo "Il mestiere d'amare. Dedicato a Cesare Pavese".
"Verrà la morte e avrà i tuoi occhi / questa morte che ci accompagna / dal mattino alla sera, insonne, / sorda, come un vecchio rimorso / o un vizio assurdo". È la voce, aspra e introversa, di un uomo condannato a un destino di timidezza. È la voce di un grande scrittore, traduttore e critico letterario del Novecento italiano, che verrà riproposta da Preziosi in un recital dedicato "all'amore secondo Pavese". Qui "Il mestiere di vivere" si fonde con quello d'amare attraverso frasi, appunti frammentari, pensieri e poesie che vengono proposti al pubblico, accompagnati dalle musiche create appositamente da Andrea Farri, mentre la drammaturgia è di Tommaso Mattei.
Kim Rossi Stuart sabato 27 settembre alle 20.30 a Maranello, presso l'Auditorium Enzo Ferrari, si cimenta con un grande classico: in "Dedicato a Shakespeare" dà voce ai sonetti shakespeariani.
"Gli occhi del mio amore non sono come il sole / più rosso è il corallo della labbra sue": scritti probabilmente fra il 1595 e i primi anni del 1600, i Sonetti di Shakespeare costituiscono uno dei vertici della letteratura d'amore di tutti i tempi e rappresentano un momento centrale della produzione letteraria del grande drammaturgo inglese. Definiti la chiave con la quale Shakespeare era in grado di aprire qualsiasi cuore, i Sonetti presentano un lato inedito e affascinante del drammaturgo. Queste poesie toccano tematiche profondamente umane e sono state studiate a lungo dai critici alla ricerca di indizi sulla vita privata di un autore per molti versi ancora misterioso.
Nel corso del suo intervento Kim Rossi Stuart legge anche poesie di Gianni Rodari e, intervistato dal giornalista Andrea Marcheselli, dialoga col pubblico di cinema e teatro.
Romagnaoggi.it
Poesia Festival: "tutti gli usi della parola a tutti"
"Io spero che il libretto possa essere utile a chi crede nella necessità che l’immaginazione abbia il suo posto nell’educazione; a chi ha fiducia nella creatività infantile; a chi sa quale valore di liberazione possa avere la parola. ‘Tutti gli usi della parola a tutti' mi sembra un buon motto, dal bel suono democratico. Non perché tutti siano artisti, ma perché nessuno sia schiavo": con queste parole, tratte da "Grammatica della fantasia" di Gianni Rodari, Kim Rossi Stuart ha concluso sabato scorso a Maranello il proprio intervento all'edizione 2008 di Poesia Festival.
Invitato a leggere Shakespeare, lo ha fatto un poco di malavoglia, spiegando poi al pubblico in teatro - e ai tanti che non vi hanno trovato posto, rassegnati davanti al maxischermo posizionato all'esterno - che i sonetti di un autore di lingua inglese andrebbero letti nella versione originale, per non perderne la musicalità.
Di Shakespeare drammaturgo, definito particolarmente formativo, ma anche di cinema e di teatro, Kim Rossi Stuart ha parlato invece volentieri, intervistato dal giornalista Andrea Marcheselli.
Conclusa l'intervista e invitato nuovamente a leggere, con tanto di richiesta di bis, ha divertito il pubblico interpretando racconti tratti da "Favole al telefono" di Gianni Rodari. Un 'fuori programma', rispetto al titolo della serata - "Dedicato a Shakespeare" - che però non ha turbato la gran parte degli intervenuti o, meglio, delle intervenute. Un pubblico poco informato sul programma della serata e certo richiamato soprattutto dalla notorietà e dalla prestanza fisica dell'attore, cui però Kim Rossi Stuart ha regalato un messaggio importante: l'invito a leggere divertendosi, ma anche la necessità di riscoprire un autore tradizionalmente considerato 'per bambini', che però ha molto da dire anche agli adulti.
Paola Gemelli, Sassuolo online 28/9/2008
L’ATTORE TESTIMONIAL DEL PROGETTO FORM@ZIONE
Il cinema come linguaggio Corso con Kim Rossi Stuart
DAL SET di Cinecittà alle scuole di Prato, per spiegare alle giovani generazioni il segreto dei linguaggi multimediali e gli sbocchi nel mondo del cinema. L’attore Kim Rossi Stuart (nella foto) è stato scelto come testimonial per il progetto Format@zione che coinvolgerà tra il dicembre e l’aprile prossimo la Provincia di Prato: in pratica in una scuola del territorio (la sede è ancora da individuare) sarà allestito un laboratorio gratuito e a numero chiuso, rivolto ai giovani dai 15 ai 30 anni e mirato ad approfondire le ultime frontiere della creatività e della tecnologia, spaziando tra materie come ripresa video, montaggio base e dvd, videoarte e videoteatro. Il progetto, costato alla Regione 1 milione e 125mila euro e finanziato grazie anche ai fondi del ministero dell’Innovazione del governo Prodi, è stato presentato ieri mattina al Metastasio dall’assessore regionale alla Formazione Gianfranco Simoncini e dall’ex sottosegretario Beatrice Magnolfi insieme al direttore artistico Vittorio Nocenzi. E proprio nella sede di via Cairoli, sempre ieri mattina, un migliaio di studenti di alcuni istituti superiori pratesi (Datini, Gramsci-Keynes, Cicognini, Rodari, Livi) ha assistito a due concerti didattico-multimediali, in un momento di condivisione interdisciplinare all’insegna delle arti e della creatività pensato per stimolare i giovani artisti in erba. «Tra le province toscane — ha affermato Nocenzi — Prato è quella che ha risposto con maggiore partecipazione al progetto, dimostrando una vivacità culturale e una capacità di scommettere sulle ultime generazioni che chiama in causa soprattutto il mondo della scuola». Occhi puntati adesso sulle attività didattiche che prenderanno il via a dicembre e che possono contare su un testimonial d’eccezione come Kim Rossi Stuart, invitato a Prato per la primavera del 2009, quando partirà la seconda fase di Format@zione. «E se l’attore non potesse venire in città – ha concluso con una battuta il coordinatore artistico – saranno i ragazzi ad andare a intervistarlo con la loro telecamera».
La Nazione.it
Arriva il virus anti Facebook e crescono i furti di identità
ROMA - Il nemico corre su Facebook, tra virus, mistificatori che si spacciano per i divi del cinema come Verdone o dello sport e gang di teppisti in cerca della festa giusta dove fare baldoria, come è accaduto in Inghilterra dove una ragazza si è ritrovata la casa invasa da centinaia di sconosciuti che si erano dati appuntamento avendo scoperto la serata di compleanno sul suo sito. L' ultimo «traditore» telematico che rischia di infettare i personal si chiama Koobface ed è un virus molto insidioso che si sta diffondendo tra il popolo virtuale del famoso network che riunisce più di 120 milioni di persone in tutto il mondo. Ancora più subdolo di altri perché si presenta come amico, così gli utenti tendono a fidarsi abbassando le difese. Il virus si diffonde in modo subdolo: il navigatore per l' appunto riceve una email da un amico, con il collegamento al sito di YouTube, con un invito allettante del genere «Sembri così divertente sul nostro nuovo video». Di solito il videoclip non parte e all' utente viene richiesto di scaricare un aggiornamento del programma Flash Player di Adobe. E il gioco è fatto: il virus si inocula nel nostro computer e crea disfunzioni nei tradizionali motori di ricerca, tentando di accedere a dati personali come il numero della carta di credito. L' anno scorso era accaduto qualcosa di simile al network MySpace, che era stato infettato proprio da una variante del «Koobface». E se non è un nemico, a volte non è proprio la persona che credi, quella con cui chatti su Facebook, con cui pensi di condividere notizie e fotografie. L' attrice Cristiana Capotondi, lanciata da "Notte prima degli esami", ha infatti scoperto che qualcuno si spacciava per lei sul network virtuale. Stessa disavventura per Carlo Verdone che giudica la situazione «allucinante, è reato sostituirsi ad un' altra persona così». Tra coloro che hanno detto pubblicamente di non essere registrati su Facebook, per mettere in guardia gli internauti in cerca di rapporti con i vip, ci sono Leonardo Pieraccioni, Kim Rossi Stuart, Michelle Hunziker, Micaela Ramazzotti, Giorgio Pasotti.
da La Repubblica — 06 dicembre 2008
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